Dal 1987 la Struttura Complessa di Nefrologia dell’ASL NO ha sempre operato in stretta sinergia con l’Associazione Pronefropatici Fiorenzo Alliata. Molti sono stati gli aiuti a sostegno dei malati affetti da patologie renali seguiti dalla nostra Struttura. Un grande e fondamentale supporto è stato dato dall’Associazione nel fornire assistenza al malato nefropatico, in particolar modo al paziente dializzato e trapiantato, in tutti i suoi bisogni, sia clinici sia sociali.

 

I SERVIZI ALLA PERSONA

Segretariato sociale:

Da anni l’Associazione Pronefropatici mette a disposizione una segreteria per svolgere le mansioni di Segretariato Sociale, a favore di tutti i malati nefropatici seguiti dalla S.C. Nefrologia di Borgomanero.

 

Segreteria:
Ubicata presso l’Ospedale di Borgomanero, palazzina 911, piano terra.

 

Apertura dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30, telefonicamente dalle ore 9.00 alle ore 14.00 ai numeri: tel 0322.848294 – Fax 0322.848268 –   mail : pronefopatici@asl.novara.it

STRUMENTI SOCIO-ASSISTENZIALI A SOSTEGNO DEL PAZIENTE
CON MALATTIA RENALE AVANZATA

A cura del Coordinamento Regionale Assistenti Sociali di Nefrologia e Dialisi

I pazienti affetti da Uremia Cronica possono presentare all’INPS per via telematica, con certificazione del medico curante, richiesta di accertamento dello stato di invalidità e di handicap.

• Invalidità civile (legge n°118/71): a seconda della percentuale di invalidità riconosciuta e del reddito percepito vengono erogate delle provvidenze economiche.
Le tabelle indicative delle percentuali di invalidità (D.M. 5/2/1992) prevedono:
 trapianto renale: 60%
 nefropatia in trattamento dialitico permanente: dal 91 al 100%

• Indennità di accompagnamento (legge 18/80): è erogata senza vincoli di reddito qualora la persona venga riconosciuta dalla Commissione Medico-Legale totalmente inabile (100%) e sia impossibilitata a camminare senza l’aiuto permanente di un ausilio o di un accompagnatore oppure sia impossibilitata a compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita.

• Invalidità e inabilità INPS: è concessa alle persone che per gravi motivi di malattia non possono continuare o devono diminuire l’attività lavorativa. L’importo di un eventuale pensione viene calcolato anche sulla base dei contributi versati. E’ consigliato rivolgersi a un Patronato per l’espletazione della pratica.

• Riconoscimento dello stato di handicap (legge 104/92): il lavoratore dipendente riconosciuto come persona con “handicap in situazione di gravità” ha diritto a permessi retribuiti di tre giorni al mese o frazionabili ad ore. Degli stessi permessi ha diritto il lavoratore che assiste una persona con handicap in situazione di gravità.

TICKET
Le persone affette da insufficienza renale cronica beneficiano dell’esenzione per patologia, in relazione allo stadio clinico (023).
I trapiantati hanno diritto all’esenzione per le prestazioni sanitarie appropriate al monitoraggio delle patologie da cui sono affetti e delle loro complicanze (052).
I donatori viventi d’organo godono di esenzione per le visite, gli esami, gli accertamenti connessi all’atto di donazione.
L’esenzione è riconosciuta dall’ASL di residenza sulla base della certificazione delle malattie rilasciata dallo specialista. Per beneficiarne è quindi indispensabile recarsi con la documentazione sanitaria presso l’Ufficio Esenzione Ticket della ASL di residenza.
Qualora sia stata riconosciuta l’Invalidità Civile vengono attribuite esenzioni specifiche.

COLLOCAMENTO AL LAVORO (legge 68/99)
La persona riconosciuta invalida superiore al 45%, se disoccupata, può iscriversi alle liste di collocamento “mirato” del comune di residenza.

LAVORO
Non esiste una normativa specifica per i lavoratori in insufficienza renale avanzata. Le assenze dal lavoro per visite di controllo o per sedute dialitiche rientrano nelle normali assenze per malattia. Tuttavia alcuni contratti di lavoro (es. Enti locali) riconoscono ulteriori agevolazioni in caso di assenza per sottoporsi a terapia salvavita. Si consiglia, quindi, di informarsi sul proprio specifico contratto.

TESSERA DI LIBERA CIRCOLAZIONE SUI MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI
Hanno diritto al rilascio i cittadini con percentuale di invalidità civile non inferiore al 67%.
Per richiedere la tessera è necessario rivolgersi agli sportelli GTT (Torino) o presso gli sportelli predisposti da ciascun Comune.
Le Ferrovie dello Stato rilasciano agli invalidi con indennità di accompagnamento la “Carta blu”, che permette di usufruire della gratuità del viaggio o del pagamento di un prezzo ridotto per l’accompagnatore.

CONTRASSEGNO INVALIDI
Viene concesso sulla base delle effettive capacità motorie, non in base alla percentuale di invalidità.
Il contrassegno, di colore arancione, consente la sosta nei parcheggi riservati ai disabili e la libera circolazione nelle aree pedonali, nelle aree verdi, nelle corsie preferenziali, nelle vie riservate ai mezzi pubblici e nelle ZTL, durante eventuali giornate di blocco del traffico.
Il contrassegno è valido su tutto il territorio nazionale e, salvo diversa esplicita indicazione, ha durata di 5 anni.

PATENTE
La normativa stabilisce che la patente di guida A e B possa essere concessa o rinnovata –per la durata massima di due anni- “se l’insufficienza renale è positivamente corretta dalla dialisi o dal trapianto”. E’ quindi necessario rivolgersi, qualche mese prima della scadenza del documento, alla Commissione Patenti Speciali sita nell’ASL di residenza.

CINTURE DI SICUREZZA
I pazienti in dialisi peritoneale o trapiantati o portatori di catetere di tesio per l’emodialisi, possono chiedere l’esonero all’uso delle cinture di sicurezza tramite regolare domanda alla Medicina Legale della ASL. Non è quindi sufficiente una dichiarazione rilasciata dal Medico di Medicina generale o dal Nefrologo.

Strumenti assistenziali specificamente dedicati ai pazienti in terapia sostitutiva dialitica:

RIMBORSI PER DIALISI DOMICILIARE
E’ possibile beneficiare di un rimborso delle spese per l’adeguamento degli impianti elettrico, idraulico, telefonico ed alle opere murarie necessarie per il trattamento dialitico domiciliare. E’ previsto un tetto massimo per tale rimborso.

CONTRIBUTO ECONOMICO A SOSTEGNO DELLA DIALISI DOMICILIARE
La D.G.R. della Regione Piemonte n. 8-12316 del 12/10/2009 prevede la possibilità di erogare, a seguito della valutazione della Commissione Nefrologica Aziendale, un contributo economico alle persone non autosufficienti nella gestione del trattamento dialitico domiciliare (sia che si tratti di dialisi peritoneale che di emodialisi). Tale contributo è “…finalizzato alla remunerazione del caregiver che partecipa attivamente al trattamento del paziente” al fine di “superare le problematiche di ordine socio-assistenziale all’effettuazione della dialisi domiciliare”.
La delibera regionale ha carattere sperimentale per la durata di tre anni dalla sua adozione.

DIALISI IN VACANZA
E’ possibile effettuare il trattamento emodialitico nei Centri Dialisi pubblici o privati convenzionati su tutto il territorio nazionale e dell’Unione Europea. A causa della carenza di posti è necessario, per chi ha intenzione di effettuare un periodo di vacanza, prenotare le sedute di dialisi con largo anticipo. Per quanto riguarda i centri privati è previsto il rimborso della tariffa regionale per ogni singolo trattamento. La A.S.L. di residenza, sulla base della documentazione prodotta può effettuare il rimborso. Anche la dialisi peritoneale può essere effettuata in vacanza: le sacche per la dialisi possono essere inviate ovunque, in Italia e all’estero, previo accordo con l’equipe della dialisi peritoneale che si occupa degli aspetti organizzativi.

TRASPORTI
Chi si reca autonomamente in Ospedale per il trattamento dialitico può richiedere il rimborso delle spese di trasporto presentando domanda agli appositi uffici dell’ASL di residenza. Il rimborso è pari ad 1/5 del costo di un litro di benzina per chilometro percorso.
Possono usufruire del trasporto in convenzione le persone che per motivi sanitari, certificati dal medico nefrologo, non possono utilizzare i comuni mezzi di trasporto. Il Servizio è gestito dall’ ASL di residenza del paziente.
E’ previsto il rimborso totale del costo di ogni singolo biglietto se il trasferimento da e per il centro Dialisi avviene con i mezzi pubblici.

Scarica qui l’opuscolo “Malattia Renale Avanzata. Cosa sapere, cosa fare, perchè scegliere”