Le Strutture Complesse di Nefrologia e di Anestesia Rianimazione dell’Ospedale di Borgomanero dell’Asl Novara, grazie alla sinergia consolidatasi negli anni, hanno maturato un’ampia esperienza nei trattamenti extracorporei in area critica di pazienti ad alta complessità. Tra questi ci sono le metodiche continue di sostituzione della funzione renale (CRRT – continuous renal replacement therapy) nei pazienti affetti da insufficienza renale acuta e le metodiche dialitiche con filtri speciali per i pazienti affetti da sepsi o la plasmaferesi terapeutica (TPE) nei pazienti con patologie autoimmuni sistemiche.
«L’equipe multidisciplinare Nefro-Rianimatoria ha reso il Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell’Asl Novara all’avanguardia sulla gestione di questo tipo di patologie e, grazie all’innovazione tecnologica, oggi possiamo offrire ai nostri pazienti che presentano quadri clinici sempre più complessi, un determinante supporto terapeutico dialitico e rianimatorio – afferma Stefano Cusinato, Direttore della S.C. Nefrologia – In questi anni nefrologi e rianimatori hanno imparato a condividere e mettere a disposizione le proprie competenze e specificità permettendo di ottenere una gestione ottimale di questi pazienti. Ci attende ancora molto lavoro, con l’auspicio di poter continuare ad operare in team con quella passione e professionalità che ci ha caratterizzato e permesso di raggiungere questi risultati».
«Il lavoro d’equipe tra la Nefrologia e l’Anestesia Rianimazione – sottolinea Davide Colombo, Direttore di Anestesia Rianimazione – è un esempio di come il miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita dei pazienti oggi sia percorribile solo attraverso la capacità di offrire le cure migliori in tutte le discipline. Dopo anni di iper-specializzazione si torna a scoprire come solo la sinergia e la presa in carico non solo di un organo, ma del paziente nella sua globalità, sia la chiave per valorizzare e mettere a frutto i progressi della medicina moderna».
L’utilizzo di metodiche avanzate come l’ECCO2R, unito alla stretta collaborazione tra Nefrologia e Rianimazione, consente di migliorare in modo significativo la qualità delle cure e le possibilità terapeutiche in ambito critico. Un risultato che valorizza le competenze professionali presenti sul territorio e dimostra la capacità del nostro sistema sanitario di adottare soluzioni all’avanguardia in grado di garantire livelli sempre più elevati di assistenza per i pazienti.

