Sabato 15 Ottobre all’interno dello splendido ex Convento Cappuccini di Quartu Sant’ Elena si è svolta la quarta edizione della Sardinia Transplan Island.
Il convegno dal titolo “Una nuova legge per la donazione degli organi”, è stato organizzato in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti con il patrocinio del comune di Quartu e la partecipazione di Massimo Cardillo, Direttore C.N.T. Italia, Claire Williment, Head of Transplant Developmente G.B., e Belen Estebanez, Coordinadora de Trasplantes Madrid.
L’evento è stato l’occasione per parlare e condividere le esperienze e le normative vigenti nei vari Stati europei sull’argomento della donazione degli organi. La mattinata si è conclusa con una tavola rotonda dove gli esponenti si sono potuti confrontare sul “silenzio assenso”. In Italia la donazione degli organi è regolata dalla legge 91 del 1999, secondo la quale qualsiasi cittadino che abbia raggiunto la maggiore età e sia in grado d’intendere e volere, può esprimere il proprio consenso o dissenso a diventare donatore dopo la morte. Altri stati ad esempio Spagna e Gran Bretagna hanno normative differenti che, dati alla mano, favoriscono la crescita della Donazione di Organi.
Il pomeriggio si è svolta la manifestazione ciclistica su strada “Il Trapianto è vita” organizzata dalla ASD Cycling Ajò, gara amatoriale a cui ha partecipato una selezione di corridori trapiantati che fanno parte della Nazionale Italiana di ciclismo. In un clima estivo con un leggero vento su un circuito veloce c’è stata la solita bagarre fra atleti e i ragazzi trapiantati hanno dimostrato ancora una volta l’importanza dello sport come medicina per tornare ad una vita sana e normale.
L’organizzazione di tutto l’evento è stata curata dall’associazione dei trapiantati Prometeo Aitf ODV in modo impeccabile.

