Sono in corso in questi giorni ad Arnhem (Olanda) gli European Transplant Games (ETG) 2026: l’evento di rilevanza continentale che, dal 20 al 27 Giugno, vede in competizione atleti trapiantati su 15 differenti discipline. Oltre mille atleti provenienti da tutta Europa si sono riuniti, incoraggiati dalle loro famiglie, amici, donatori e famiglie dei donatori dimostrando che c’è vita dopo il trapianto.
In questo prestigioso contesto i nostri atleti italiani, come al solito, si stanno distinguendo per gli eccellenti risultati in particolare il team di ciclismo in questi primi giorni di giochi ha raccolto due medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo.
Apripista il campione di “casa nostra”, Marco Torelli: Marco, socio e sostenitore dell’Associazione Pronefropatici, è giunto secondo in volata nella gara su circuito da 1,5km da ripetere 20 volte disputatasi domenica 21 Giugno. Una riconferma per Torelli, già campione del mondo nel 2025, che anche quest’anno appone il proprio sigillo in questa specialità.
Foto: Marco Torelli, secondo nella gara su circuito di ieri
Foto: la volata di Marco Torelli
Nella mattina di ieri, lunedì 22 Giugno, il via della prova a cronometro da 5km: un percorso in leggera salita di circa 9 minuti che ha visto impegnata tutta la nostra Nazionale di Ciclismo.
Foto: la nostra Nazionale di Ciclismo impegnata negli ETG 2026
La compagine, costituita da impegnati 5 atleti trapiantati (due di fegato, due di rene e uno di polmone), ha ottenuto nella prova due medaglie: oro con Ermanno Manenti (categoria 60/64 anni) e un bronzo ancora con il nostro Marco Torelli, protagonista anche in questo secondo appuntamento nella categoria 50/59 anni.
Foto: medaglia di bronzo per Torelli nella crono di lunedi 22 giugno 2026
Complessivamente il “bottino” per i nostri Atleti del ciclismo è pesante: due medaglie d’oro per Manenti, una medaglia d’argento e una di bronzo per Torelli.
L’importanza di queste medaglie travalica il puro significato sportivo: sono la concreta dimostrazione che il trapianto è vita e che questo gesto di grande solidarietà e speranza può divenire occasione di una seconda possibilità per chi soffre di malattie gravi (come le nefropatie).
Chiudiamo questa nostra cronaca con le più grandi congratulazioni al nostro Campione Marco Torelli: grazie Marco, ancora una volta con le tue eccellenti prestazioni sportive hai fatto risplendere il nostro Paese a livello continentale e, di riflesso, la nostra Associazione e il nostro Territorio.





